Con molto ritardo oggi ho capito una cosa scema, ma fino ad un certo punto. “Melog“, la trasmissione di Gianluca Nicoletti (Radio24, 8.30) vuol dire “me-log”, così come “blog” vuol dire “web-log”. Infatti, Melog è un blog radiofonico. Del blog internettiano ha tutti gli ingredienti: Nicoletti racconta sue personali riflessioni in cui domina il tema televisivo e gli ascoltatori commentano molto spesso con insulti telefonici. Proprio come sul web, in cui abbonda lo spam. Il fatto che lo abbia scoperto solo oggi, mentre la trasmissione di Nicoletti è iniziata 14 anni fa sulla Rai, quando i blog non esistevano, è una dimostrazione della vitalità del programma. Il blog di Nicoletti è tra i pochissimi interessanti, ed ha inventato una sorta di format. Ora quasi tutte le trasmissioni radiofoniche considerate di qualità assomigliano ad un blog: prendono spunti di attualità da Internet, li commentano con arguzia e sintesi e non si vergognano di parlare spesso e volentieri di televisione. Dispenser su RadioDue è forse l’esempio migliore. Non è queste trasmissioni si ispirino necessariamente a Melog: ma Golem ha anticipato lo stile dei blog, che a loro volta hanno influenzato la radio. Golem, in realtà, a sua volta riprendeva trasmissioni prese da radio libere locali, come avviene quasi sempre. Ma anche questa ricettività nei confronti di mezzi di comunicazione più “underground” segna un punto a favore di Nicoletti.